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Shampoo senza siliconi: perché conviene davvero

1 ottobre 2025 · 6 min di lettura

I siliconi nello shampoo creano un film che lucida il fusto al primo lavaggio ma si accumula nel tempo, appesantendo i capelli e soffocando la cute. Uno shampoo senza siliconi pulisce davvero, lascia il capello libero di respirare e permette agli attivi successivi di assorbirsi.

I siliconi (dimethicone, cyclopentasiloxane, amodimethicone e affini) sono polimeri sintetici che ricoprono il capello con un film impermeabile. Il risultato è una lucentezza immediata, ma anche un accumulo progressivo che nel tempo soffoca.

Come riconoscerli nell'INCI

Controlla i suffissi: -methicone, -siloxane, -silanol. Quasi tutti gli ingredienti che terminano così sono siliconi. Alcuni sono solubili in acqua, altri no — e quelli non solubili sono i più problematici per l'accumulo.

Cosa succede senza siliconi

  • Il primo lavaggio può sembrare meno setoso: è normale, sta scomparendo il film.
  • Dopo 3-4 lavaggi i capelli appaiono più leggeri e voluminosi.
  • Gli attivi nutritivi (oli, proteine, ceramidi) penetrano davvero.
  • Il cuoio capelluto respira meglio, meno prurito.

Le alternative naturali

Per ottenere lucentezza e morbidezza senza siliconi usiamo oli vegetali leggeri (jojoba, argan), polisaccaridi cationici naturali (Inulin, Guar) e proteine idrolizzate del grano o della seta vegetale.

Domande frequenti

+Posso passare da uno shampoo con siliconi a uno senza siliconi?

Sì, ed è anzi consigliato. Aspettati una fase di transizione di 2-3 settimane in cui i capelli si liberano del film accumulato.

+I capelli ricci hanno bisogno di siliconi?

No. I ricci richiedono idratazione e definizione, non film occlusivi. La linea Alarippu B.lumen® definisce il riccio con polisaccaridi e oli leggeri, senza siliconi.

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