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INCI

Come leggere l'INCI di uno shampoo in 3 regole

19 novembre 2025 · 5 min di lettura

Per valutare l'INCI di uno shampoo guarda: 1) i primi 5 ingredienti (sono il 70-80% del prodotto), 2) il tipo di tensioattivo (vegetale o solfato), 3) la presenza di siliconi non solubili, parabeni e MIT. Bonus: dove sta il principio attivo dichiarato in pubblicità — se è dopo il conservante, è marketing.

L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la lista degli ingredienti in ordine di concentrazione decrescente, fino all'1%. Sotto l'1% l'ordine è libero, e qui spesso si trovano attivi e profumazioni.

Regola 1 — Guarda i primi 5

Rappresentano l'80% del prodotto. Se i primi 5 sono acqua, SLS, SLES, cocamide DEA, dimethicone... è uno shampoo industriale, indipendentemente da cosa promette il fronte del flacone.

Regola 2 — Identifica il tensioattivo

È quasi sempre tra i primi 3. Cerca: '...Sulfate' (aggressivo), '...Glucoside', '...Glutamate', '...Taurate' (delicati di origine vegetale).

Regola 3 — Caccia ai siliconi

Cerca suffissi -methicone, -siloxane, -silanol. Sono spesso nella prima metà della lista. Non sono tossici, ma si accumulano.

Domande frequenti

+INCI verde o INCI buono sono la stessa cosa?

No. 'INCI verde' (Biodizionario) è un criterio binario semaforico, non sempre accurato. Meglio formarsi su pochi ingredienti chiave e valutare la formula nel suo insieme.

+L'acqua è il primo ingrediente: è un male?

No, è normale: gli shampoo sono in larga parte acqua. Conta cosa c'è dopo. Nei prodotti B.lumen® al posto dell'acqua usiamo Linfa di Vite.

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