I capelli ricci hanno una struttura più aperta e disidratata di quelli lisci. La cheratina forma una curva, e in ogni curva la cuticola tende a sollevarsi: questo li rende splendidi ma fragili e sempre assetati.
1. Lavare senza aggredire
Usa uno shampoo con tensioattivi vegetali, senza solfati e senza siliconi. Massaggia solo il cuoio capelluto: le lunghezze si puliscono già nella schiuma che scende.
2. Idratare in profondità
Applica un balsamo o una maschera dalle lunghezze alle punte. Lascia in posa qualche minuto, pettina con il pettine a denti larghi sotto l'acqua e risciacqua.
3. Definire sul bagnato
Tampona (non strofinare) con un panno in cotone o microfibra. Applica un leave-in o una crema definizione sui capelli ancora gocciolanti, modella i ricci a mano e lascia asciugare all'aria o con diffusore a bassa potenza.
Errori comuni
- Spazzolare i ricci asciutti: si effetto-Pomicino assicurato.
- Usare prodotti con siliconi non solubili: si accumulano e appesantiscono.
- Lavare con acqua bollente: apre la cuticola e disidrata.
- Asciugare con asciugamano ruvido: causa crespo e rottura.