Sulla nostra cute vivono trilioni di microrganismi, una comunità chiamata microbiota. Sul cuoio capelluto in particolare convivono soprattutto batteri (Cutibacterium, Staphylococcus) e funghi (Malassezia). In equilibrio sono nostri alleati.
Cosa fa il microbiota
- Mantiene il pH della cute leggermente acido (4.5-5.5).
- Compete con i patogeni e impedisce loro di colonizzare.
- Produce molecole che riducono l'infiammazione.
- Partecipa alla regolazione del sebo.
Quando si altera
Lavaggi troppo frequenti con tensioattivi aggressivi, antibiotici sistemici, stress prolungato e diete sbilanciate possono ridurre la diversità microbica. I segnali sono prurito, forfora, sensibilità, capelli che si sporcano in fretta.
Come preservarlo
Scegli shampoo con pH fisiologico, tensioattivi vegetali, attivi prebiotici (Inulin, alfa-glucan oligosaccharide). Evita docce troppo calde e diradare i lavaggi non è una soluzione: meglio lavare quando serve, ma con il prodotto giusto.