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Forfora: cause reali e come risolvere senza aggredire

12 novembre 2025 · 6 min di lettura

La forfora è il risultato di un'alterazione del microbiota cutaneo, in particolare dell'attività del fungo Malassezia in presenza di sebo. Gli shampoo antiforfora aggressivi peggiorano la disbiosi: meglio formule delicate con attivi sebo-equilibranti (zinco PCA, climbazolo vegetale, niacinamide) e prebiotici.

La forfora non è semplice secchezza: è una desquamazione anomala accelerata della cute, spesso accompagnata da prurito. Esistono due forme principali: secca (scaglie fini, bianche, che si staccano facilmente) e grassa (scaglie più gialle che aderiscono al cuoio capelluto).

Cosa la causa

  • Iperattività di Malassezia, un fungo normalmente presente sulla cute.
  • Sebo in eccesso che alimenta il fungo.
  • Disbiosi del microbiota dopo lavaggi aggressivi o antibiotici.
  • Stress e cambi ormonali.

Cosa NON fare

Evita shampoo con solfati e con antifungini forti: peggiorano l'irritazione e la cute reagisce producendo ancora più sebo. La forfora torna in pochi giorni.

Cosa fare

Scegli uno shampoo specifico delicato con attivi sebo-equilibranti (zinco PCA, salicilato) e prebiotici. Lava 2-3 volte a settimana, massaggia la cute e risciacqua bene.

Domande frequenti

+La forfora è contagiosa?

No. La Malassezia è già presente su tutti: la forfora è una reazione individuale, non un'infezione trasmissibile.

+Posso usare olio sui capelli con forfora?

Sì sulle lunghezze, no sulla cute: l'olio sulla cute alimenta la Malassezia e peggiora la situazione.

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