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Anticaduta

Caffeina sui capelli: davvero ferma la caduta?

22 ottobre 2025 · 6 min di lettura

La caffeina applicata sul cuoio capelluto stimola il bulbo pilifero, contrasta gli effetti del DHT (l'ormone implicato nell'alopecia androgenetica) e prolunga la fase anagen. Per essere efficace deve restare in contatto qualche minuto e arrivare in profondità: per questo nei nostri shampoo è microincapsulata.

La caffeina è uno dei pochi attivi anticaduta supportato da studi indipendenti. Quando applicata topicamente, penetra nel follicolo e antagonizza l'azione del DHT, l'ormone responsabile del progressivo miniaturizzarsi del bulbo nell'alopecia androgenetica.

Come arriva al bulbo

Il problema della caffeina in uno shampoo è il tempo di contatto: solitamente uno shampoo si risciacqua in 1-2 minuti. Per questo la microincapsuliamo: la capsula resta sul cuoio capelluto e rilascia l'attivo per le ore successive, anche dopo il risciacquo.

Cosa aspettarsi

  • Riduzione della caduta visibile dopo 8-12 settimane di uso regolare.
  • Capello più spesso al tatto entro 3-4 mesi.
  • Effetto maggiore se combinata con peptidi biomimetici e Linfa di Vite.
  • Non sostituisce trattamenti medici per alopecie patologiche.

Domande frequenti

+La caffeina funziona anche per le donne?

Sì. L'alopecia androgenetica femminile coinvolge gli stessi recettori e la caffeina topica risulta efficace in entrambi i sessi.

+Posso usare uno shampoo alla caffeina tutti i giorni?

Sì, se il prodotto ha tensioattivi delicati. L'uso quotidiano aumenta l'esposizione e l'efficacia.

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